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Le 6 bugie che ti racconti ogni Capodanno

Volenti o nolenti Capodanno è alle porte.

1. Quest'anno mi diverto


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È come il Sabato del Villaggio di Leopardi. Il pre-capodanno si fanno piani, sarà una serata pazzesca, si organizzano cene, bevute, festini. Poi arriva il 31 sera e non vi siete mai annoiati cosí tanto: Sara vomita dalle 22 e ora hai lenticchie sul divano, Marco fa l'elicottero con il cotechino, Gianni balla drum and bass sulle note di Michael Bublé e te e gli altri ospiti rimasti sani aspettate con ansia la mezzanotte per interrompere le frasi di circostanza con qualcosa. Non sapevate che la sera di Capodanno il tempo va più lento? Ogni secondo vale 10 minuti.

2. Dopo questo cenone mi metto a dieta


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É dal 24 sera che mangiate ininterrottamente: ormai non respirate più, siete solo delle macchine di merda, mangiate e bevete e andate in bagno. Il 24 cena con la famiglia, il 25 pranzo con famiglia allargata che dura fino all'una di notte e dunque si puó chiamare pranzena, il 26 non vuoi andare dai vicini di casa che ti hanno invitato? Il 27 cena con gli amici, il 28 lavanda gastrica, il 29 con i colleghi dell'ufficio, il 30 non te lo ricordi perché probabilmente eri in coma e arriviamo al 31. Avete affittato una casetta in montagna con gli amici e sulla tavola ci sono manicaretti di ogni tipo, una trentina di pandori avanzati, pandolci e bottiglie.

È maleducato dire di no e quindi si rimangia. Mentre respiri tra il secondo e i formaggi ti dici, imperativamenete, che dopo questa cena di metti a dieta. Poi torni a casa e nonna ti ha congelato tutti gli avanzi delle tonnellate di cibo preparate per le feste e ti tocca mangiare. Di nuovo.

3. Mi sono divertito di più perché ero all'estero


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Quando è il 2 gennaio e stai tornando a casa dopo la tua vacanza con gli amici da una capitale europea a caso, appoggi la fronte al finestrino Ryanair per non pensare ai crampi alle gambe e ti ripeti con poca convinzione la bugia che poi dirai a tutti: quanto mi sono divertito! All'estero è un'altra cosa!

La realtà è che l'ostello non era come in foto e avete diviso la stanza con due sconosciuti dalla dubbia moralità, avete passato il vostro tempo a fare file per i fuochi d'artificio e per i locali, avete dovuto aspettare per poter prendere la metro, viaggiando poi schiacciati contro omoni puzzolenti e urlanti per infine camminare a casa perché avete sbagliato linea ma era impossibile scendere perché ormai eravate un siluro di carne con gli altri passeggeri.

4. Rimetto a posto la mia vita


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Mancano dieci minuti alla mezzanotte. Complice qualche bicchiere di spumante di troppo o forse perchè ti rendi conto che stai passando il capodanno con tua madre ti prometti che quest'anno sarà diverso, quest'anno ci provi davvero: non come tutti gli altri anni dove ti dicevi esattamente questo, lì mentivi. Questa volta sul serio cambi: smetti di fumare, dimagrisci, vai in palestra, ti prendi cura della tua pelle, ti trovi degli amici che non siano quelli del club di bridge di tua madre e sarà tutta un'altra storia.

L'anno seguente:

Questa volta cambio. Sul serio.

5. Non accenderò la tv


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E invece eccoti a fare zapping tra tristissimi conti alla rovescia con la partecipazione di Gigi d'Alessio e Albano e a scrivere tweet con altri sfigati come te, #lannocheverrà. Vedere quell'ammasso di gente sotto il palco al freddo ti da un brividino di soddisfazione perchè tu sei al caldo sul divano a deriderli. Anche se intorno a te c'é gente che festeggia, ormai sei risucchiato dal vortice del trash che propone la televisione e ti isoli.

6. Quest'anno bevo solo un bicchiere di spumante


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Magari sei uno di quelli che è già corso ai ripari dopo Natale e ti stai tenendo a stecchetto, oppure hai avuto brutte esperienze gli anni precedenti e quindi ti prometti di bere solo un sorso alla mezzanotte. Ecco, menti.

Tu sei Marco che fa svolazzare il cotechino e fa piangere Paola la crudista vegana perché le arrivano schizzi di grasso addosso, tu sei Sara che vomita lenticchie sul divano, tu sei Gianni il ballerino.

Si comincia con 'vabbé solo un bicchiere' poi l'amico ti passa il vino, il limoncello, poi l'amaro, si ritorna allo spumante, alza la musica, passami una fetta di pandoro (anche se sei gluten-free), che buono il vin santo etc.


E voi? Quali bugie vi raccontate a Capodanno?

Rebecca P Senior

Rebecca P Senior

Intellettualoide, passo la vita a domandarmi 'perché'. Spesso ho gli occhi dietro ad una macchina fotografica o la testa tra i libri. Mi lamento spesso. Scrivo sempre. Suono.

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