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I 9 posti che devi vedere in Nuova Zelanda (ma non sono sulla tua guida)

Paese così lontano da noi, conosciuto soprattutto per il rugby (sport tradizionale) e come il set paesaggistico utilizzato per le riprese della trilogia de "Il signore degli Anelli" nonchè "Lo Hobbit", la Nuova Zelanda è un territorio sorprendente.

E' in tutti sensi la terra dei kiwi: buffi uccelli incapaci di volare a rischio di estinzione, paese esportatore dei frutti con questo nome, e non tutti sanno che la parola 'kiwi' è anche il modo gergale con cui i neozelandesi si auto-appellano.

Paese dove un tempo era il popolo dei temibili guerrieri Maori a dominare, oggi questi ultimi rappresentano solo una ridicola minoranza: la Nuova Zelanda ha tratti in tutto e per tutto occidentali in seguito alla colonizzazione inglese, ma la cosa davvero affascinante è che rimane ancora oggi un territorio in gran parte inabitato ed incontaminato. Se pensate che l'estensione delle due isole di cui si compone è leggermente inferiore a quella dell'Italia e che gli abitanti sono 4.6 milioni contro i nostri 60 milioni, è facile intuire che la Nuova Zelanda è poco intaccata dalla presenza dell'uomo, che si concentra solo in determinate aree, quelle edificabili e più sicure: in parte per la composizione del suolo, in parte per questioni morfologiche, in parte per la frequenza e la potenza di fenomeni sismici.

E' un luogo totalmente in preda della forza ed ingovernabilità degli elementi naturali. E questa è la sua caratteristica fondamentale e che ci fa perdutamente innamorare.

I paesaggi che troverete tolgono il fiato e ce n'è per tutti i gusti. Se siete degli sportivi non avrete che l'imbarazzo della scelta fra monti, mare e foreste, dalle arrampicate, al canotaggio, alle immersioni. Il turista non è il solo a rimanere impressionato: anche chi vi risiede riceve di tanto in tanto delle sorprese. È un territorio che non finirà mai di stupire. Da un punto di vista naturalistico e faunistico, chi avrà la fortuna di comprare un biglietto aereo per tuffarsi nei suoi paesaggi si renderà presto conto che le attrattive più famose non sono abbastanza per saziare gli occhi. Rimpiangerete che il vostro non sia un volo solo andata!

Tenendo presente che non è possibile raccontare questo Paese meraviglioso e che le sue attrattive sono così tante da non poterle contare, di seguito ho elencato nove posti, da nord a sud, che non risultano fra i preferiti di Google quando digiti 'Nuova Zelanda' nella ricerca:

1. Mermaid pools Matapouri, Whangarei


12164984844_cb512532f6_b Photo by Chris Gin / Flickr

Nord di Auckland. A soli 10 minuti di macchina da Tutukaka (la cittadina più vicina), lo spettacolo che troverete davanti ai vostri occhi vi lascerà senza fiato. La spiaggia di Matapouri vale sicuramente una visita! Al vostro arrivo, avrete dune di sabbia ad accogliervi ma una volta superate ecco la magnifica spiaggia di sabbia bianca, all'interno di una baia a ferro di cavallo. L'acqua è trasparente e perfetta, ma se vi piace inerpicarvi e non solo rosolare al sole, fate un salto alle Mermaid pools: uno specchio d'acqua naturale racchiuso fra le rocce, che non è segnalato in nessun modo sulle mappe (chiedere a qualcuno è il modo migliore per trovarle!).

Il cammino per raggiungerle è ripidissimo, molto divertente per bambini e sportivi, piuttosto complicato per le altre categorie: sono presenti addirittura funi per agevolare la salita.

2. Mount Manganwi, Bay of Plenty


800px-Walking_up_Mount_Maunganui_10_-5645569098- Photo by Ronnie Macdonald / Wikicommons

Siamo ora nella città di Tauranga, costa orientale dell'isola del Nord: all'estremità di una penisola sabbiosa conosciuta per essere uno splendido surf spot dagli appassionati e sede di una tra le spiagge considerate più belle del mondo, si erge Mauao, vulcano oggi ricoperto dal verde e simbolo importante per la storia e mitologia Maori. Risalendo i suoi 230 m di altitudine, godrete di una vista a 360 gradi sull'oceano e sul porto. Diversi i percorsi da intreprendere (per alcuni di essi meglio vantare una buona forma fisica).

3. Omanawa Fall, Bay of Plenty


9313726994_71637fa86f_b Photo by Neco Wleringa / Flickr

A soli 30 minuti di macchina dalla città di Tauranga, procedendo verso l'entroterra, troviamo una vera e propria perla nascosta nel folto manto verde della foresta: è la cascata di Omanawa, che compie un salto di 35 metri. Quello che stupisce non è certo la sua portata, che è del tutto modesta, ma sono i colori sgargianti e il suo essere posizionata così in basso.

Dopo un breve tragitto a piedi si giunge su di una passerella affacciata sul bacino della cascata ed è dunque alla portata di tutti poterla vedere dall'alto. Quello che potrebbe rendere la visita ben più eccitante, ma che è altrettanto sconsigliato, è la discesa: il percorso che conduce alla cascata non è accessibile da anni, ma sono ugualmente in molti ogni anno a tentare di raggiungerla. La discesa è molto ripida e scoscesa e termina con una poco rassicurante scala a pioli posizionata verticalmente.

Poichè i più ostinati e amanti del rischio non demordono (e visto il numero di incidenti e di interventi in elicottero) pare che il Consiglio di Tauranga stia attualmente lavorando per la riapertura e messa in sicurezza del sito.

4. Hamurana Springs Reserve, Rotorua District


Hamurana_Stream Photo by Frederik Vanrenterghem / Wikicommons

A nord del lago Rotorua troviamo questo piccolo paradiso immerso fra le sequoie: qui si trova lo sbocco della più profonda sorgente dell'isola del Nord, le cui acque cristalline viaggiano per ben 70 anni sotto terra prima di sgorgare all'esterno! Qui scorrono assumendo tinte incredibili di turchese e smeraldo, creando un contrasto molto affascinante con gli arancioni e i bruni della foresta tutt'intorno. Molto rilassante il giro di 45 minuti che vi consentirà di ammirare tutto questo.

5. Redwoods forest nightlights, Rotorua District


6187668477_f3e96d8165_b Photo by Eli Duke / Flickr

E' sicuramente un'esperienza fuori dal comune trovarsi in una foresta dopo il tramonto e lo è ancora di più se aggiungiamo un percorso di ponti sospesi e passerelle in legno che si snoda attraversano le imponenti sequoie e felci (simbolo della Nuova Zelanda) risalenti fino a 115 anni fa.. certo non le più antiche al mondo, ma questo non lede il loro fascino, specie per l'unicità del suggestivo sistema di illuminazione: lampade e lanterne realizzate rigorosamente a mano si intrecciano lungo il percorso creando un'atmosfera colorata e irripetibile, assolutamente da consigliare! Le installazioni sono state fatte prestando la massima attenzione nel non danneggiare la natura.

6. Three Sisters and the Elephant Rock, Taranaki region


elefante_playa_three_sisters_beach_nueva_zelanda Photo by Xabier Villanueva / comoserunkiwi

Le troviamo lungo la costa occidentale, poco più a nord di New Plymouth (isola del Nord); per raggiungere queste spettacolari formazioni rocciose, continuamente erose e modificate dai venti e dalle onde, destinate a scomparire: girate dalla strada statale in Clifton Road, parcheggiate e camminate sulla sabbia, verso sinistra. Dapprima troverete le 'tre sorelle', una dopo l'altra e più avanti la solitaria roccia-elefante. Date prima un occhiata al calendario delle maree, e calcolate bene i tempi o potreste non fare in tempo a raggiungerle! Conviene avviarsi non appena il mare comincia a ritirarsi (o sarà tutto vano).

7. Kaikoura Peninsula, Canterbury


14626629768_2c2638faa5_b Photo by Joan Campderrós-i-Canas / Flickr

Siamo lungo la costa nord-orientale dell'isola del Sud: Kaikoura è un villaggio costiero racchiuso fra oceano Pacifico e monti, le cui cime perennemente coperte di neve creano una cornice davvero suggestiva. A partire da questo centro sono molte le attività tra cui scegliere: consigliatissima, specialmente al tramonto è la Peninsula Walkaway. Arrampicandosi su una collina offre una vista sensazionale sulle coste frastagliate e sulle colonie di paffuti leoni marini che le occupano pigramente.

È possibile incontrarli anche presso il parcheggio, stravaccati sulla passerella ma
attenzione a non avvicinarsi troppo! Sono creature irascibili nonostante l'aspetto.

Kaikoura è da ricordare anche per l'avvistamento di mammiferi marini: balene e delfini sono spesso presenti nelle acque. Escursioni in barca partono diverse volte al giorno proprio dal villaggio.

8. Hooker Valley - Mount Cook


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Photo by Jenny / Jennyfaraway

Qui ci troviamo nel cuore dell'isola del Sud, davanti al monte più elevato della Nuova Zelanda: è il Mount Cook, con i suoi 3724 m di altitudine. Insieme al territorio circostante forma un parco nazionale che è considerato patrimonio mondiale facente parte della South Westland Area.

Il parco è meravigliosamente ricco di paesaggi e di cammini da intraprendere: splendida è la Hooker Valley, attraverso montagne e ghiacciai, che ci farà assaporare il brivido di attraversare ben tre ponti sospesi nel vuoto e di ascoltare in lontananza (ma non troppa) il rombo delle valanghe che si infrangono a valle. Ilpercorso si sviluppa lungo il fiume Hooker e culmina con una vista sul lago Hooker.

Nelle giornate più belle potrete osservare il Monte Cook stagliarsi nitidamente davanti a voi. E' da segnalare anche la presenza dei kea, gli unici pappagalli di montagna esistenti al mondo, oggigiorno a rischio estinzione: intelligentissimi e molto disinvolti con i turisti (prenderanno a morsi i vostri averi).

9. Pukaki Lake, Mackanzie


200524599_24aa9fb795_b Photo by Peter Nijenhuis / Flickr

Se potessi scegliere cosa vedere ogni mattino quando apro gli occhi, penso che questo sarebbe l'idilliaco scenario di cui non mi stancherei mai: acque surrealmente turchesi incastonate tra picchi innevati. Il lago Pukaki è un gioiello da non perdere.

Il colore è da attribuire alle finissime particelle rocciose che si formano come conseguenza all'erosione dei ghiacciai, chiamate in inglese 'glacial flour'. Esse sono trasportate dal fiume Tasman che alimenta il lago e provengono dai ghiacciai Tasman e Hooker, dai quali si origina lo stesso corso d'acqua.

Lo spettacolare Pukaki è il più vasto di Tekapo e Ohau, gli altri due laghi facenti parte dello stesso bacino. Una curiosità: il lago Pukaki grazie all'unicità e atmosfera di questa regione è stato selezionato come location dal regista Peter Jackson per le riprese de "Lo Hobbit: la desolazione di Smaug" come background per Esgaroth, la Città del Lago.

Le cose da scoprire non finiscono di certo qui, se ne potrebbe parlare per pagine e pagine. Ma spero che il messaggio che ho voluto trasmettere sia chiaro: viaggiare e vedere con i propri occhi è il modo migliore per capire ed emozionarsi, e questo vale per ogni singolo angolo di mondo!



Immagine di copertina: Cool Little Town

Giulia Chestnutter

Giulia Chestnutter

Adoro farmi ridere e polemizzare: la prima mi riesce benissimo, la seconda anche. Sogno di nuotare con le balene, viaggiare e leggere e basta. Bevo e mangio volentieri. Barista acida. Carlini lover.

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