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I 10 momenti più traumatizzanti dei film animati della nostra infanzia

Finalmente avrete una spiegazione del perché piangete ogni settimana dallo psichiatra. Ognuna di queste scene ci ha traumatizzati in maniera diversa, rendendoci fragili esseri umani.

1. La barca di Fievel nella tempesta, 1986

Non so cosa sia più inquietante di tutta la scena della tempesta; è un crescendo di ansia con un retrogusto di tristezza, tu sai già che finisce male. L'acqua entra da una porta che sbatte, Fievel vede dei pesci dimenarsi per terra e vuole vederne ancora. Nonostante tutto sembra gridare allarme e la voce del padre terrorizzato gli chieda di tornare indietro, il topolino lancia il suo amato cappello in cima alle scale, proprio dove sbatte furiosa la porta. Pessima decisione. Ovviamente un'onda li scaraventa sul pontile, il padre disperato quasi riesce ad afferrarlo.. e qui il colpo da maestro, il vero motivo per il quale non riuscite più a prendere un traghetto: le onde diventano mostri, cattivi e violenti. Colpisono cosí tanto la nave che Fievel viene trascinato in mare. Il resto è storia.

2. Malefica e il camino, 1959

Con le incredibili note di Tchaikovsky, La Bella Addormentata puntava sul sicuro. La musica parla da sé: mette angoscia, paura, ti si gela il sangue. La scena del camino, quando Aurora cade nella trappola di Malefica, rende giustizia alla musica.

Si spegne il fuco e compaiono gli occhi di Malefica, gialli, al buio. Incubi per sempre. Poi appare una luce verde, acido e tossico. La musica ti stringe le budella e quando Aurora alza la testa è come una bambola senza vita, gli occhi sgranati che fissano nel vuoto. In una trance sparisce dietro al camino, lungo una scalinata 'medievale' a chiocciola, buia e angusta.

Una delle scene più terrificanti di ogni cartone di sempre. E non solo.

3. Quando arriva Dentiaguzzi, 1988

Piedino e Tricky stanno giocando in una palude e arriva lui, Dentiaguzzi. Quando arriva si vede tremare lo schermo e la musica assume toni drammatici. I due piccoli dinosauri cercano di nascondersi, ma il T-Rex li ha già odorati e li sta cacciando: li ha quasi presi quando arriva la madre di Piedino e.. Dentiaguzzi è la ragione per la quale non risciremo mai ad avere una vita felice. Lo so io, lo sapete voi. Ora bisogna solo affrontare questo trauma e andare avanti.

4. Il diavolo che balla in Fantasia, 1940

Fantasia, 1940. Molte sono le scene che hanno sicuramente mandato generazioni da psichiatri: per questa lista ero indecisa tra Una Notte sul Monte Calvo oppure l'estinzione dei dinosauri. Una dura lotta.

Quando il villaggio viene ricoperto da un'ombra, iniziano le danze dei morti: qui per bambini non c'è assolutamente nulla. Dai fantasmi che tornano in vita da un cappio, alle ballerine erotiche fatte di fuoco che danzano sulla mano del demone ai balli sfrenati e terrificanti degli spiriti. Se i vostri genitori l'hanno fatto guardare anche voi da piccoli, potete pure dare la colpa a loro per aver voluto dormire con la luce accesa fino ai quattordici anni.

5. Quando la mamma di Dumbo lo culla da dietro alla sbarra, 1941

Non c'è niente da fare, la scena dove la mamma di Dumbo è incatenata in un carretto per l'intrattenimento degli esseri umani è agghiacciante sotto diversi punti di vista. Nonostante le catene e lo stretto spazio, riesce a tirare fuori la proboscide e ad accarezzare il suo bambino. Solo a scriverlo mi viene da piangere. Trauma infantile.

6. Mufasa, 1994

Cosa può essere piú traumatizzante della morte di un padre amato? Essere usato come esca per poi vederlo morire per mano del fratello. C'è di peggio? Essere incolpati di patricidio. Sulle note angosciose di Hans Zimmer, assistiamo impotenti alla morte di Mufasa. Lo strazio, ogni volta.

7. Pinocchio e la scena degli asini, 1940

Pinocchio impartisce lezioni di vita che scuola dell'obbligo levati. Non mentire, studia, datti da fare. È delicato come solo un cartone del 1940 può essere.

La scena più raccapricciante è sicuramente quando Pinocchio e il suo amico Lucignolo arrivano al Paese dei Balocchi: qui si danno alla pazza gioia bevendo, fumando e giocando d'azzardo. Hai capito i bimbi del '40? Hardcore.

Il Grillo Parlante scopre che il Paese dei Balocchi non è altro che un posto infernale dove i bambini vengono trasformati in asini per essere venduti come bestie da soma. Scene strazianti dove bimbi-asino piangono chiedendo della loro madre - ma ormai nessuno li può più salvare. Ovviamente a Pinocchio va di culo e riesce a scappare ma noi non riusciremo mai a dimenticare ciò che abbiamo visto. Mai.

8. Le ostriche, Alice nel Paese delle Meraviglie, 1951

Qui siamo all'apoteosi della confusione infantile - ma sai già, anche a cinque anni, che qualcosa non va. Il tricheco e il suo amico (chi è più inquietante? Impossibile decidere) ingannano delle piccole ostriche a seguirli, nonostante la vecchia madre sia contraria. Le ostrichette fanno di testa loro e seguono i due maleintenzionati, vanno a casa del tricheco dove vengono mangiate. Questa storia mi ha sempre gridato pedofilia. Non so voi. Ansia e doppi sensi assicurati.

9. Quando nasce il bambino in Lilly e il Vagabondo, 1955

La scena sicuramente non è stata girata per far paura, ma c'è qualcosa di sinistro in tutta la scena dove Lilly si chiede 'cos'è un pupo?'. Sarà il buio, sarà la scala, sarà il canto inquietante di Tesoro ma ci si sente proprio come il cane: perplessi, curiosi ma soprattutto un po' turbati. Meritava una menzione.

10. L'abbandono di Red, 1981

Esiste una scena piú triste di questa? O meglio, film più straziante di Red e Toby? Nonostante il film pulluli di scene strappa-lacrime, questa dove la Sig.ra Tweed abbandona la sua amata volpe per salvarla dal vicino cacciatore è sicuramente una delle più forti. Film non adatto ai cuori sensibili e ai bambini. Ma perché ci facevano vedere queste cose cosí struggenti?

Rebecca P Senior

Rebecca P Senior

Intellettualoide, passo la vita a domandarmi 'perché'. Spesso ho gli occhi dietro ad una macchina fotografica o la testa tra i libri. Mi lamento spesso. Scrivo sempre. Suono.

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