/ Lamarcord

9 curiosità sul Signore degli Anelli

E se Tolkien avesse detto di sí ai Beatles?

1. Air New Zealand ha cambiato volto


1024px-231al_-_Air_New_Zealand_Boeing_767-300-ZK-NCG@LAX-26.04.2003-Flickr-_Aero_Icarus Photo by Aero Icarus / Wikicommons

È esitimato che Il Signore degli Anelli abbia riversato nelle casse neo-zelandesi più di 390 milioni di euro. Seppur all'inizio il boom turistico fosse inaspettato, le compagnie locali si attrezzarono velocemente per sfruttare il fenomeno. Air New Zealand dipinse le fusoliere per promuovere i film e ha creato, insieme a Peter Jackson ed Elijah Wood, dei video di sicurezza particolari.

2. La musica


Siegfried_leitmotif Photo by Smerus / Wikipedia

Howard Shore fu scelto per comporre la colonna sonora dei film: tutt'altro che sconosciuto, di lui ricordiamo Philadelphia, Il silenzio degli innocenti, Seven e Mrs Doubtfire. Shore incluse tantissimi leitmotives - parola tedesca per motivo conduttore: una frase musicale ricorrente per uno specifico personaggio, posto, sensazione. Quante melodie vi fanno pensare immediatamente alla Contea o a Gollum? Una colonna sonora iconica, votata come la migliore di sempre, battendo film del calibro de Schindler's list e Il Gladiatore.

3. Weta Workshop


Gollum_with_fishes_sculpture-_in_Wellington_Airport_terminal Photo by Unknown / Wikicommons

Questa compagnia fornisce arredi scenici, costumi, armi ed effetti speciali dal 1987. I telefilm Xena, la Principessa Guerriera e Hercules furono entrambi seguiti dalla Weta; fu però il mastodontico e minuzioso lavoro che fece per Il Signore degli Anelli a dare un'immensa notorietá alla casa di produzione. Il nome viene da un grillo neozelandese, il weta appunto.

4. Non è la prima versione


34971760353_d123af8c46_h
Photo by Plum Leaves / Flickr

Il Signore degli Anelli è sempre stato un romanzo corteggiato dai filmografi: la Disney aveva provato ad ottenerne i diritti ma Tolkien, che non era un fan delle loro produzioni, li negò. Uscirono due versioni animate: una nel 1978 di Ralph Bakshi, che terminava con la battaglia del fosso di Helm ed un altra nel 1980 della Rankin and Bass Productions che adattava solamente Il Ritorno del Re. Entrambe le versioni furono un flop. I fratelli Hilderbrandt, celebri per aver dato vita a stupendi calendari tratti dal libro negli anni '70 (e per le iconiche locandine di Star Wars) non vennero però invitati a collaborare alle produzioni animate.

5. Anche i Beatles ci provarono


Beatles_ad_1965_just_the_beatles_cropPhoto by Emi / Wikicommons

Immaginatevi una versione negli anni '60 dove Lennon avrebbe interpretato Gollum, Ringo come Sam, McCartney come Frodo, Harrison come Gandalf e la loro amica Twiggy come Galadriel. Questa folle idea i Beatles la sottoposero a Stanley Kubric in persona, che peró rifiutó. Paul McCartney disse a Jackson, molti anni più tardi, di come alla fine fosse più felice cosí: altrimenti non si sarebbe mai potuto godere la versione del neo-zelandese, da lui tanto amata.

6. Viggo Mortensen prese molto seriamente il suo ruolo


Viggo_Mortensen_TIFF_2011
Photo by Josh Jesen / Wikicommons

A dire la veritá Mortensen non doveva neanche interpretare il ruolo di Aragorn: rimpiazzò infatti l'attore Stuart Townsend che fu licenziato ancor prima di iniziare a filmare. Non appena fu suo però, per meglio identificarsi con il personaggio, Viggo iniziò a studiare l'elfico, andò a vivere nei boschi, si riparava le vesti da solo e continuò persino a recitare quando, dopo aver preso una tavola da surf in faccia, aveva metá del volto tumefatto. Mortensen però nel 2014 si lasciò sfuggire di non aver molto apprezzato l'uso della computer grafica presente ne Il Signore degli Anelli.

7. Sir Christopher Lee era un fan sfegatato dei libri


1024px-Christopher_Lee_-Berlinale_2012-_2 Photo by Siebbi / Wikicommons

Christopher Lee era un grande appassionato dei lavori di Tolkien e si rileggeva la trilogia ogni anno: fu l'unico membro del cast ad aver conosciuto lo scrittore in carne ed ossa, in un pub ad Oxford.

Lee fu uno degli attori più prolifici di sempre, ma nel suo curriculum mancava il ruolo di uno stregone: non appena seppe del progetto di Jackson, si fece assumere per una serie tv dove interpretava un mago solamente per sottoporre i video all'attenzione del regista neo-zelandese (insieme ad una lettera di suo pugno dove lo pregava di ingaggiarlo).

Lee voleva interpretare Gandalf, ma la sua voce e la sua autorità innata lo resero perfetto per il ruolo di Saruman. Fu il primo attore ad essere assunto. Quando Ian McKellen si dimenticava le battute, Christopher Lee, che conosceva a memoria i libri, le recitava con la voce tuonante del Conte Dracula, suo personaggio immortale.

8. I mostri


2710547792_a5b6b608a3_b Photo by William Tung / Flickr

Gandalf che affronta il Balrog, nelle miniere di Moria. Frodo e Sam che scappano da Shelob in Cirith Ungol (letteralmente 'il passaggio del ragno'). Scene chiave nella trilogia, dove i personaggi affrontano mostri enormi e spaventosi. Nella realtà, gli attori hanno dovuto affrontare.. una pallina da tennis. Shelob è l'ingrandimento di un minuscolo ragno neo-zelandese, il Balrog è frutto di computer grafica.

Ian McKellen, ridendo, afferma che gli sarebbe venuto da dire al posto della celebre frase tu non puoi, passare!, Tu non puoi, RIMBALZAREEE!.

9. Molti attori hanno rifiutato la parte


pinsdaddy-10-datos-incre-amp-237bles-acerca-del-meme-viviente-nicolas-cage Photo by Unknown / Pinsdaddy

Immaginatevi: Sean Connery o Patrick Stewart come Gandalf. Aragorn interpretato da Nicholas Cage, Vin Diesel o Russell Crowe. Frodo con la faccia di Jake Gyllenhaal.
Eowyn come Kate Winslet o Alison Doody (Indiana Jones). Elrond un super funky David Bowie. L'irlandese Liam Neeson come Boromir. Galadriel interpretata dall'attrice di Xena Lucy Lawless. Arwen da Uma Thurman. Sarebbe stato un film completamente diverso.

E voi? Quante cose sapete del Signore degli Anelli? Fatecelo sapere nei commenti!

Rebecca P Senior

Rebecca P Senior

Intellettualoide, passo la vita a domandarmi 'perché'. Spesso ho gli occhi dietro ad una macchina fotografica o la testa tra i libri. Mi lamento spesso. Scrivo sempre. Suono.

Leggi Altri