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4 storie d'amore attraverso i quadri

L'arte è il prodotto della mente dell'uomo: il bello dell'arte è che ognuno può affrontare l'argomento che vuole, con lo strumento che preferisce e nel modo che reputa più adatto.

Per questo, anche per via di un'infinità di altri fattori come la moda, le influenze o il periodo storico, abbiamo tantissime rappresentazioni diverse dell'amore, dell'odio, della guerra, della famiglia e di qualsiasi altro sentimento.

L'altra peculiarità unica dell'arte è che ogni artista vede a modo suo ed per questo che nascono stili così diversi e personali, come il cubismo o la pop-art: sta a noi, gli osservatori, stabilire cosa ci piace oppure no e da qui scaturisce il terzo lato affascinante dell'arte: nessuno ci può imporre cosa apprezzare e cosa ci deve emozionare.

Ecco alcuni dipinti del '900 che parlano d'amore - quello che unisce artista e musa - ma anche il personalissimo modo che ognuno ha di vivere e rappresentare questa emozione:

1. 'Gallo rosso nella notte', Marc Chagall 1944


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Marc Chagall incontra Bella Rosenfeld a San Pietroburgo quando ha 23 anni. I due si innamorano perdutamente e il loro sarà un matrimonio felice e pieno di attenzioni che purtroppo si concluderà tragicamente: nel 1941, dopo quasi quarant'anni di unione appassionata e serena, i due, entrambi di origine ebrea, sono costretti a lasciare l'Europa per sfuggire alle persecuzioni naziste e pochi anni dopo Bella morirà per una grave forma virale.

Chagall non riesce a dimenticarla per il resto della sua vita e come omaggio alla sua amata realizza questo dipinto: non è il più conosciuto, ma di certo ha una grande carica emotiva e struggente, sebbene, più che il dolore, rifletta la consapevolezza di un amore che neanche la morte può spegnere.

Vediamo infatti gli amanti fluttuare insieme nel blu, abbracciati e sospesi in una sorta di dimensione dove nulla li potrà mai dividere, accanto a una serie di figure simboliche: il gallo rosso, come simbolo dell'inizio di un nuovo giorno e la chitarra, perchè per l'artista la musica è il canale verso il divino.

«Per anni il suo amore ha influenzato la mia pittura. Le sue parole, le sue frasi sono una patina di colore sulla tela.(..) Poi a un tratto, un rombo di tuono, le nuvole si aprirono alle sei di sera del 2 settembre 1944, quando Bella lasciò questo mondo. Tutto è divenuto tenebre»

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2. 'La madonna di Port Lligat', Salvador Dalì 1950


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Artista bizzarro e controverso, Salvador Dalì ha avuto nella sua vita una duratura relazione: Gala (Helena il suo vero nome) sarà il suo grande amore e unica musa, oggi un'icona del surrealismo, venerata al punto che l'artista comincerà a firmare i suoi quadri con entrambi i loro nomi, poichè "è con il tuo sangue, Gala, che dipingo i miei quadri".

Si sposano e staranno insieme per ben 53 anni e Dalì l'amerà accettando lo stile di vita di lei, che continuerà ad avere altre relazioni, in genere con giovani artisti squattrinati: lo stesso Dalì afferma che la cosa importante per lui è la felicità della sua musa, senza la quale la vena artistica si spegnerebbe e "tutto finirebbe".

Che fosse per la presunta omosessualità di Dalì (si vocifera che avesse una relazione con il poeta Federico Garcia Lorca) o per problemi interni alla coppia (lui stesso affermava di essere impotente), per Dalì Gala aveva un valore tale da meritare il ruolo di figura sacra nei suoi lavori, come nel dipinto qui proposto, dove impersona la Vergine riprendendo canoni rinascimentali. La morte di Gala spezzerà un legame indissolubile nonostante tutto e comporterà il ritiro dell'artista dalla vita pubblica.

«Amo Gala più di mia madre, più di mio padre, più di Picasso e perfino più del denaro»

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3. 'La morte e la fanciulla', Egon Schiele 1915


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Egon Schiele è senza dubbio uno degli artisti austriaci più in vista del '900, insieme al maestro dell'Espressionismo Klimt: ed è stato probabilmente attraverso Klimt che Schiele conosce Wally Neuzil. La ragazza è di umili origini e ancora minorenne quando Schiele la ritrae nelle sue opere a metà fra lo scandaloso e l'introspettivo, poichè il pittore era estremamente affascinato da Freud e dalla relazione fra sesso e morte.

Noi ricordiamo questo artista per i suoi nudi inconfondibili, ma poco si sa di Wally. Schiele è costretto a trasferirsi ben due volte da Vienna in quanto la loro relazione non era certo ritenuta rispettabile: il confine fra l'essere una modella e una prostituta all'epoca era davvero labile. Schiele è costretto non a caso a 3 settimane di carcere, accusato di esibizione di materiale pornografico e di aver sedotto una minorenne. La loro relazione ha durata breve, forse proprio per via della natura socialmente inaccettabile: Schiele infatti sposerà Edith, una ragazza di buona famiglia nel 1915, dopo 4 anni di convivenza con Wally.

"Sto pensando a un matrimonio vantaggioso, non con Wally", scrive in una lettera. Si separerà da quest'ultima dolorosamente e nel crudo dipinto qui sopra è proprio la desolazione e l'angoscia ad essere in evidenza. Wally rifiuterà la proposta di Egon di rincontrarsi periodicamente.

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4. 'Jaqueline con fiori', Pablo Picasso 1954


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Pablo Picasso è stato uno degli artisti più influenti del XX secolo. Estremamente concentrato su se stesso, non era certo un uomo dal carattere docile. Le sue amanti sono state numerose e tutte sadicamente piegate al servizio dell'arte, più schiave che muse.

Purtroppo lo hanno capito a loro spese e il più delle volte quando era troppo tardi: Dora Maar, che era stata una donna in carriera, forte e indipendente, rinuncia alla fotografia per volontà dell'artista, verrà picchiata e cadrà in depressione, senza mai più riprendersi. Lui la riduce spesso in lacrime e la definisce addirittura 'l'incarnazione del dolore' e Dora dirà di lui: "Solo io so quello che lui è..è uno strumento di morte".

Anche Olga Kokhlova subirà le conseguenze della follia dominatrice di Picasso, che la condannerà alla follia; va anche peggio alla giovanissima Marie-Thérèse, che morirà suicida 4 anni dopo la morte di Picasso, nonostante il loro rapporto fosse cessato da molti anni e lui abbia avuto altre relazioni.

Infine arriva Jaqueline Roque. I due hanno 30 anni di differenza (lei ne ha 27, lui più di 70), ma si presume che l'artista abbia trovato pace solo incontrandola e che lei sia stato il suo vero amore. Rimarranno insieme fino alla fine. Picasso la adora e la ritrae più di qualunque altra e spesso molto meno 'astratta' e distorta, come in questo dipinto, che celebra l'ingresso dell'amata nella sue opere e l'ultimo step della sua evoluzione artistica.

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Giulia Chestnutter

Giulia Chestnutter

Adoro farmi ridere e polemizzare: la prima mi riesce benissimo, la seconda anche. Sogno di nuotare con le balene, viaggiare e leggere e basta. Bevo e mangio volentieri. Barista acida. Carlini lover.

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